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giovedì 2 ottobre 2008

cambiamenti


da qualche giorno ho maturato la scelta di tornare in sicilia. la contrattazione del mio post precedente non ha portato i risultati sperati, e quindi con un po' di preoccupazione per quello che (non?) troverò, ma senza nessun dispiacere insuperbile(se non quello di lasciarsi alle spalle alcuni amici cari) fra qualche giorno rientrerò a Modica, nella mia città natale.

seguirà un post di saluti più organico, che questa esperienza romana merita di essere analizzata pian pianino. oggi però vi volevo rimandare ad un altro cambiamento strutturale.
chiude viarigattieri http://viarigattieri.blogspot.com/
la casa nel cuore di pisa, del cuore di pisa che è stata protagonista dei miei ultimi anni universitari(mannaggia li ho scoperti troppo tardi) ma che diventa un simbolo dei cambiamenti e della crescita di ognuno , o forse meglio di uno come me.

con affetto
raffio"traslocante" fiore

giovedì 25 settembre 2008

Gli zingari


Gli zingari rubano è vero,
ma non ho mai letto che lo fanno attraverso le banche.

Faber.

martedì 16 settembre 2008

contrattiamo?



ben bello,

accompagnato dal mio capo ufficio e incoraggiato da una serie di pacche sulle spalle(manco fossi partito alla guerra), stamattina sono andato in direzione generale per discutere del mio contratto.

elegante, sobrio, abbastanza rilassato(se non fosse che ho un occhio destro leggermente pesto causa colpo di tramontana intramuscolare) mi sono presentato con tutti i buoni propositi di chi va per ascoltare, ma non vuole indietreggiare dalle sue richieste.

L'azienda come sempre è convinta di darmi già una grande opportunità(in effetti, è un ottimo posto, non mi posso lamentare), però sostiene di dovre insistere con lo stesso tipo di contratto fino a dicembre. da gennaio (in concomitanza con l'apertura di un ufficio analogo al mio a milano) si apriranno nuove posizioni e certamente prenderanno in considerazione le mie richieste.

allora, io cortesemente provo ad insistere che sono lusingato delle parole di apprezzamento(soprattutto quelle di domenico, il mio capo-ufficio), ma che devo pensarci bene prima di tenermi ancorato ad una situazione stabile di precarietà(ragazzi cosa sono costretto a scrivere, vi rendete conto?), in relazione al fatto poi che mi si potrebbero prospettare situazioni lavorative e scelte di vita (non mi pare vero che sono riuscito a dirlo) diverse anche lontano da roma e più vicino a casa. avrei preferito da questo incontro che mi si prospettasse almeno la sicurezza per vivere tranquillamente questi mesi di precariato, se non in termini economici almeno in fatto di garanzie(in buona sostanza, ferie pagate contributi malattie)

il dirigente (che poi incredibile, si chiama come mia mamma e abbiamo da tempo scoperto esserne un cugino nemmeno tanto alla lontana, ma evidentemente non gli interessa) si consulta con gli altri due che aveva affianco(una signora mora 40enne molto avvenente e un panciuto e rubicondo signore della stessa età che sorrideva in continuazione) e mi dicono che sono presi un po' alla sprovvista dalle mie richeste( ma mica chiedo la luna?) e che comunque visto che l'azienda si sta muovendo in questi mesi come detto, per riordinare tutta la clientela fuori dai confini,cioè quello di cui mi occupo (sicuro un nuovo ufficio a milano, possibili anche a napoli,bari e torino) cercheranno di venirmi incontro nei limiti delle disponibilità aziendali per questo progetto.

mi vogliono rivedere la settimana prossima. per una mia firma sul contratto( che dicono a questo punto potrebbe avere delle modifiche - speriamo dico io) oppure per una amichevole e onesta fine del rapporto lavorativo.

adesso vi chiedo: se come temo non cambierà di una virgola il contratto che loro mi proponevano oggi(che poi è lo stesso a quello che avevo), che faccio?

saluti e baci e vado via?

oppure ringrazio e mi tappo il naso fino a gennaio, sperando che le loro parole non siano le solite promesse?

contrattiamo?

alè

raffio "lascia o raddoppia" fiore

siamo rimasti con il 60%

lunedì 15 settembre 2008

Correva l'anno..



Correva l’anno…

Era stato l’anno del massacro di novi ligure, l’anno in cui un diciottenne di bari passava alla Roma per 60 mld, in cui gli Usa non entravano nel protocollo di Kyoto, in Olanda si approva una legge che legalizza l’eutanasia, moretti vince la palma a Cannes con “ la stanza del figlio”, la Roma rimonta due gol alla juve nel finale di una partita che poi deciderà lo scudetto, l’inter perde un clamoroso derby per 6-0, il giorno dopo il centrodestra vincerà le elezioni, era l’anno in cui danilovic segnava da tre subendo fallo e la virtus vinceva poi il campionato contro la fortitudo nella partita più emozionante che io ricorda, il chievo va in serie A in barba ai "mussi che volano" e la fiorentina fallisce dopo aver vinto la coppa Italia, in Bulgaria un ex sovrano diventava premier, a Genova in luglio era il G8 e moriva Carlo Giuliani, zidane passa al real Madrid, io andavo in Madagascar, mia zia Rossana si sposava, cadevano le torri gemelle l’ 11 settembre …

Qualche giorno dopo sotto una pioggia autunnale che “dio la mandava” …

Vabbè ho già ricordato troppe cose per perdermi nei dettagli…

Saluti.

Raffio “ che è stato bene in quel periodo “ Fiore

domenica 31 agosto 2008

I Banditi come i Lebbrosi





...mazza che cazzata che ha detto questo!!!

sabato 26 luglio 2008

di movimenti centrali e altro ancora...


non immagini come siano nere le unghi delle mie mani...

maledetti i movimenti centrali, le biciclette forate, i distributori a testaccio quando sei a circo massimo, il repertorio di johnny stecchino che ormai si è proprio esaurito, qualche vodka lemon di troppo, i miei occhiali nuovi che sono rimasti nella borsa di annalisa, ste notti che non si riesce proprio a dormire come si dovrebbe, mio cugino che mi chiama per sbaglio alle 9,30 di sabato mattina di ferie, il mio frigo che non c'è niente per colazione, il borsone tutto da fare mentre cocco dorme ancora, sti blonde redhead che me li ascolterei fino a morirne, agosto...

...ma solo perchè non ci vedremo

(ma anche questo magari non è del tutto vero)

ps: mi viene facile scrivere in queste mattine post sbornia e traumi da movimento centrale...
un modo per salutare tutti , fra poche ore andrò in vacanza e probabilmente staccherò un po' con la comunicazione virtuale...
un abbraccio


dal blog che non c'era

raffio "primavera, estate autunno inverno e ancora primavera" rafflago disco u 'fiennu pax fiore

venerdì 18 luglio 2008

Biciclettando sotto la luna...



Una notte di estate...

Alcuni amici decidono di passare un'allegra serata in compagnia. Quale posto migliore che una accogliente terrazza su Roma (meglio forse su re di roma), sotto il cielo di luna di cui si è goduto ieri. E cosi' abbiamo fatto noi, mangiando piatti scenografici (che non sembravano per niente della cena precedente) e bevendo discreti quantitativi di spritz e mojito on the rocks. Imprescindibile il vino bianco ad esaltare i "balli lenti" ad una certa della sera...
Ottima atmosfera, la compagnia ha quagliato. Insomma, una di quelle serate in cui c'e' nell'aria qualcosa di giusto: e si parla, si ride, si raccontano storie ed aneddoti e ci si diverte con poco.
Io ho fatto il clown, probabilmente qualcuno ha ancora i crampi alla pancia per le risate dopo i miei goffi balletti...

Riflettevo di questo ieri, proprio di fronte, al mio veliero alato parcheggiato, ovvero la mia bici, saveria come l'ho ribattezzata. Se ne stava parcheggiata sotto il chiarore della luna quasi piena.
Aspetto un po' prima di partire, la serata potrebbe non essere finita.
Forse non è così infatti. Nelle cuffie "climbing to the moon" degli eels, nelle gambe qualche bicchiere di troppo da smaltire.

...tornare a casa la sera tardi, con la bicicletta , che ha il cambio un po' scassato(da registrare direbbe qualcuno), gli girano solo due velocità e fai mille pedalate e hai fatto solo 20 metri... in centro al pigneto la via insolitamente gremita (visto l'orario tardo), un torneo di qualcosa (forse biliardino) riaccende antiche rivalità alla luce dei lampioni presi d'assalto da zanzare e falene.
Le facce sono rosse e non solo per il caldo, cerchi refrigerio in una birra fredda e poi sudi il triplo di prima. La maglietta ti si appiccica alla pelle. Ma l'ultimo bicchiere ti ha dato quello sprint giusto per non lamentarti troppo.

Torno sulla via di casa, la dinamo del fanale non va e ti affidi agli ultimi lampioni... si sente il respiro della città, che si addormenta, che quasi sostituire la notte col giorno (come ci rimproverano le nonne) non ci dispiace per niente...
Fa caldo, la bicicletta è un sollievo, l'aria fresca della notte ti accarezza (se solo avessi i capelli lunghi, che figo sarebbe).
Decido di fare un ultimo giro.
Domani farà ancora caldo e continuare a vivere una notte così potrebbe renderlo meno noioso questo domani.
Mi fermo ad un giardinetto. Alcuni adolescenti ridacchiano. I maschi tutti da un lato del muretto, intuisco stiano parlando di calcio, della Roma, di Julio Baptista che forse verrà..dicono.
Le ragazze tutte dall'altro lato. Non riesco a cogliere di cosa parlino, ma urlano molto di meno, e qualcuna si vede che ha sonno da morire.
Uno di loro poi mi offre una sigaretta. Io notoriamente non fumo, ma mi dispiaceva starmene li senza fare niente, e quindi ho pensato che in un film vidi Alen Delon aspettare la sua bella sotto casa, in compagnia di una "bionda" , che gli dava un fascino maggiore, ammesso che Delon possa essere più affascinante di come sia già.
A volte forse non dovrei ricordarmi certi particolari...
Ho finito la mia sigaretta, ho inforcato la mia Saveria, sono tornato a casa.
Forse mi aspettavo qualcosa altro , ma non molto di più.
Noi siamo siciliani, gente sognante ma pragmatica al contempo, non vogliamo mica la luna...
ci basta un giro in bicicletta!

Buonanotte luna, dalla terrazza di casa ti mando un bacio...

Raffio "ieri un po' anni '60 " Fiore

Ps: si ringraziano nell'ordine di come ne ho goduto :
- il riso al pollo e spezie varie di pam
- il mojito preparato da Andrea e Daniele
- il vino bianco con il tappo di vetro
- le danze con isa
- saveria che in un modo o in un altro mi riporta sempre a casa
- gli eels per quella canzone (http://www.risorsefree.it/testi-canzoni/canzone,44551,Climbing+To+The+Moon)
- quel ragazzetto per la sua pall mall blu
- i sigur ros che sanno come farmi addormentare

alè...

giovedì 17 luglio 2008

Non credere ad un Dio "fatti il culo": Inno alla vita per Eluana


...perchè quello che assomiglia alla vita non è vita.

dedicato ad Eluana




Lorenzo Cavallo

martedì 15 luglio 2008

la ragazza con molti occhi




One day in the park
I had quite a surprise.
I met a girl
who had many eyes.

She was really quite pretty
(and also quite shocking!)
and I noticed she had a mouth,
so we ended up talking.

We talked about flowers,
and her poetry classes,
and the problems she'd have
if she ever wore glasses.

It's great to now a girl
who has so many eyes,
but you really get wet
when she breaks down and cries

by Tim Burton


..provo ad arrangiare una traduzione, ci provo ok?

Un giorno nel parco
fra tanti marmocchi
conobbi una bimba
con molti occhi

Era carina, anche se faceva
impressione con tutti
quegli occhi
E in quella faccia bislacca
vidi anche che aveva una bocca

Parlammo di fiori
di vocali e consonanti
e dei mali che aveva
se portava le lenti

E' bello conoscere una bimba
con tanti occhi sotto i capelli
ma non quando piange
perchè sui vestiti ti stinge

...dedicato

sabato 12 luglio 2008

correva l'anno...




12 lug 2007

compleanno


dei compleanni,di chi se ne ricorda e di chi no...

la processione di sms e squilli a cui inerme assisti il giorno del tuo compleanno è sicuramente una delle cose che la telefonia mobile ha imposto all'ordine del giorno. non c'è più un compleanno, da quando ho il telefonino( a proposito,il prossimo anno cade il decennale) che non sia costellato di messaggi di auguri e affini.così l'attenzione inesorabile si sposta su chi se ne ricorda e chi no, cosa che prima era subordinata ad un incontro oppure da una telefonata programmata.nel mio ultimo compleanno (recentissimo per chi non lo sapesse) ho messo in fila un po' tutte le categorie di auguri.ci sono stati quelli storici,immancabili che se non si ricordano ti preoccupi e sei tu il primo a chiamarli, vicini a questi quelli degli impenitenti che magari l'anno precedente lo hanno fallito clamorosamente e adesso ci tengono a fare bella figura. ci sono quelli che per particolare indole (e per esempio è un po' il mio caso) invece se ne ricordano sempre anche senza particolari interessi nel farlo, ecco che per esempio io ricordo i compleanni di almeno un 70% dei miei compagni di scuola dalle elementari alle superiori, seppur sia ormai molti anni che non ne celebri molti di questi.ci sono quelli che non se ne ricordano MAI. e tu lo sai che non se ne ricorderanno nemmeno quest'anno, così se per caso ti arriva da quella persona un sms o uno squillo entri in una fase di paranoia senza uscita.ti chiedi:"ma possibile che se ne sia ricordato?"così chiami e scopri che per fortuna non se ne era minimamente ricordato,ma il destino aveva voluto che ti scrivesse l'sms, e ne esci con mille paranoie peggio di prima.infine ci sono quelli che se ne dimenticano davvero (o fanno finta , ed io sono uno di questi) a seconda dei casi ci puoi rimanere più o meno male,ma in fondo poi è solo un compleanno ne hai già fatti altri ed altri ne farai. un pensiero grato a parte però va a tutti quei messaggi inattesi, che fanno di questa giornata poi un momento di riflessione in più , che pensi che a volte hai fatto del bene,hai lasciato dei messaggi positivi alla gente, e magari non te ne sei reso conto. a tutte queste persone un grazie particolare!

al prossimo compleanno...raffio

lunedì 7 luglio 2008

ieri era il 29!




Forse a qualcuno di voi suonerà strano, ma se non siete di Milano e magari passate di qua – o anche se siete di Milano ma non ci siete mai stati – vi consiglio caldamente, anzi direi che quasi vi obbligo, a fare un giro al Cimitero Monumentale.
È veramente bellissimo. Al di là del fatto che in qualche modo potrete ripercorrere la storia della città visitando le tombe dei più importanti cittadini meneghini – da Alessandro Manzoni al grande Bruno Munari – è una vera e propria gioia per gli occhi.
Forse un po' macabro, va bene, ma è un posto unico. Camminando tra i viali, dopo un po' si perde la sensazione di essere in un cimitero e sembra di essere finiti in un posto magico: le tombe sembrano quasi delle piccole case o delle strane costruzioni immaginate da qualcuno con molta fantasia.
Mi è capitato una volta di assistere ad un concerto al cimitero di Milano, era Morgan che cantava l'antologia di spoon river di De Andrè "Non al denaro,non all'amore né al cielo".
La suggestione del luogo si mescola a quella dell'album, e delle poetiche parole con cui sono cresciuto.. da "un malato di cuore" quasi autobiografica per me, a "un ottico" che c'è qualcuno che la preferisce.
Suggestioni live.
L'ultimo concerto che ho visto(in attesa della grande abbuffata di luglio) è stato quello di Nick Cave. Inutile sottolineare come le macabre analogie con quell'altra esibizione dal vivo si ritrovino facilmente. In pratica Nick Cave se lo trova Tim Burton lo adotta. Magro,tetro, voce lugubre e nereggiante. Scrive canzoni bellissime che nessuno conosce, e nessuno mai saprà canticchiare per strada. Però alcune sono davvero molto belle, tutte poi pervase di una tristezza anni 80 fuori dal comune(se pensate che gli anni 80 erano tutti paiette e permanenti).
La mia preferita era "watching Alice" , dopo il 1 giugno 2008 sarà "the ship song" , perchè dal vivo è molto più bella.

Giugno splende e le donne brillano. La gente passeggia più volentieri e dal canto degli uccelli sgorgano canzonette.
I bar all'aperto sono gremiti di sfaccendati. Il sole sulla cima del pomeriggio inonda la mia stanza e io mi ricordo...

L'altro giorno mi è capitato di ripensare a quell’assurdo pomeriggio in cui mi dicesti addio.
Quel quartiere sub agricolo di paese, a pochi metri da quella sterile fonte (in cui un via vai di uominicoli e donnine accaldate riempivano qualsivoglia tipologia di recipiente), quelle tue parole da armistizio post bellico, dove io ero di certo dalla parte degli americani. vincente e cattivo... come uno scoppio in cuore alla gola, o forse col cuore in gola(il ricordo fortunatamente non è più limpidissimo).

Era limpida invece la giornata, cielo azzurro, sole a picco oltre il tetto della casa vicina.
Per me era un'estate di pochi pensieri e tantissimi propositi, per te forse tutto il contrario. Da quel pomeriggio le cose iniziarono ad invertirsi.

Oggi dico, che quel pomeriggio io crescevo, e lo avrei di certo fatto per le notti a venire...

...fino ad una imprecisata di novembre in cui non ti sognai più.

Ieri ho fatto il bagno al lago...escluso certi laghetti di montagna e da avventurieri, era la prima volta. Non posso dire che non sia bello, anzi. Rilassa. Mi ci voleva perchè ieri era anche il mio 29esimo...e se ci avessi pensato al caldo, non sarebbe stato il massimo della giornata, se ci aggiungete poi che la notte prima, mi sono addormentato in balcone, assolutamente incapace di andarmi a sbracare sul letto, cose che per altro ho fatto con successo alle 9 della mattina, quando un incomprensibilmente già alto e fortissimo sole domenicale di luglio, mi ha schiaffeggiato sul 5° piano del mio palazzo. Giornata costellata di squazziariate in acqua di lago, sole ed sms di amici cari, nuovi, vicini, lontani.
Il suo sms ovviamente non è arrivato, sarebbe stato davvero incredibile che se ne fossi ricordata.
Certe cose non cambiano, ma le notti in bianco per fortuna non le faccio più.

Tra il concerto di nick cave e il compleanno di ieri tantissime cene, mille passeggiate in bici per Roma di notte, europei di calcio andati a male, un tendine del ginocchio infiammato, un paio di forature, una stanza diventata singola, viaggi in treno, nuove destinatarie di sms, e un'elezione amministrativa vinta in due turni, condita dal mare di sampieri e dal fritto misto al PataPata.

POST _ ELETTORALE (comunale)

che dire. il ribaltone a palazzo san Domenico(il comune di modica) mi ha riempito di gioia. vera. per alcune buone ragioni:
- perchè avevamo perso e di brutto solo un anno e qualche mese fa e in pratica non ce ne eravamo resi conto
- perchè avevamo continuato a perdere a giro su tutte le competizioni elettorali successive, e forse ancora peggio di prima, e stavolta ce ne siamo accorti
- perchè il nuovo sindaco lo abbiamo conosciuto in questi anni e farà bene il suo mestiere
- perchè la situazione è critica e quindi crediamo che sia più giusto risolverla noi, magari sarà come al solito impopolare, ma almeno non affonderemo
- perchè ogni tanto i presuntuosi perdono
- perchè ogni tanto allearsi è un rischio, ma se governeranno bene sarà valso rischiare
- perchè ogni tanto è bello far festa noi
- perchè la sangria era ottima e la musica gradevole
- perchè i giornalisti del giornale locale scrivevano male...ma quelli de "il giornale" non sanno che scrivere
- perchè ci sono stati giovani che l'ultima volta c'erano rimasti male davvero



...per quello che verrà
un abbraccio ad ale e angela e monia...per il mare di inizio luglio..ca mancu r'austu

un bacio alla gioi_ella per sabato dal pomeriggio alla sera

un grazie ad elisa e annalisa per gli innumerevoli soprannomi____e a donatella che non vuole che me ne mettano troppi

un grazie a tutti per gli auguri di ieri, anche a chi se ne è scordato

un imboccallupo a daniella per venerdi

raffio " rafflago disco unfiennu luix cifer election day pax " fiore

Scuola di giornalismo patetico

Premessa nel Link:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273072

Mi chiedo quale innato talento abbia Federico Novella per trovare spazio nel panorama giornalistico Italiano. L'articolo che qui non riporto ma che potete visionare al Link della premessa, è un saggio di cattivo gusto (a cominciare dal titolo) e di ignoranza politica diffusa, certamente non meritevole di trovar posto nel sito de "ilgiornale". Il pezzo (scritto con una classe narrativa da scuola media) tenta di sminuire (e fa bene) la vittoria nella città di Modica di Antonello Buscema. Di qui a breve, un susseguirsi di capoversi "esilaranti" che meriterebbero una censura per stupidità. Ovviamente nulla di personale, Novella immagino sia un bravissimo giornalista Forzista...ce ne fossero di più...sai che spasso leggere i giornali.

Lorenzo Cavallo

mercoledì 2 luglio 2008

Censure ai commenti

Gli amministratori

A futura memoria dei nostri lettori, ricordiamo che i commenti che rimandano ad altri Blog o Siti solo per incrementare gli accessi su quest'ultimi, saranno eliminati. Siamo ben lieti di pubblicizzare i Blog che i lettori ci segnalano o gli stessi autori, ma crediamo in una logica di informazione costruttiva e soprattutto utile a coloro che ci seguono.


Gli Amministratori

mercoledì 4 giugno 2008

Partite a calcetto e calcio balilla


Calcetto: si vince per 8-6

Partita di calcetto che si è conclusa bene nonostante le premesse: assente molti titolari con conseguente rotazione di ruoli e nuovi assetti in campo.

Doveroso aggiornamento dopo la partita di calcetto di ieri sera.
Abbiamo vinto 8-6, o giù di lì, comunque con due reti di scarto, nonostante avessimo chiuso in tre su cinque.
L’avversario era temibile (2 di loro quasi immarcabili) ma non privo di alcuni punti deboli.
Da segnalare la presenza di un fenomeno assoluto tra gli avversari che aveva il difetto di cercare troppe giocate personali. Alla lunga non ha reso per quello che le doti fisiche e tecniche gli avrebbero permesso. Velocità di base pazzesca, rapidità nello spostare il pallone e calciare in porta al di fuori delle nostre capacità di reazione. Abbiamo dovuto raddoppiare ed anche triplicare la marcatura su di lui, per fortuna non concepiva il passaggio del pallone ai suoi compagni troppo spesso, altrimenti sarebbero stati dolori.
Aggiungo pure la prestazione sottotono di peppe save the lost...causa crampi. Praticamente inoperoso sulla fascia di destra.
Noi come al solito quadrati in difesa, specie il buon massimo, attenti e grintosi in marcatura, è il nostro punto forte e lo abbiamo sfruttato al massimo anche stavolta.
Partiti storiditi da un loro incredibile 1-5 abbiamo dovuto rimontare tutto nelle seconda parte della partita, e non demoralizzarsi in quel frangente è stato determinante.

Buona l'intesa fra me e il Fede che quando trova le difese non proprio attente segna gol a raffica.
Stavolta però il mattatore sono stato io, con ben 4 golletti, di solito ne faccio due a partita, capite bene che ieri ero fuori controllo. Impazzito, pazzo, fuori dalle righe continuano a ripetemi da un po' di giorni da più parti. Inoltre ne avevo promessi tre, poi quello in più l'ho regalato e dedicato, come fanno i calciatori appena sposati che baciano la fede, con quel gesto reso famoso da raul e shevchenko per intenderci.

I cambi di ruolo dovuti ad alcune defezioni non hanno portato alcun disagio ai meccanismi difensivi. Ho fato pure un gol di testa, e data la mia non naturale predisposizione al gioco aereo, è chiaro sintomo che ieri non potevo perdere.



Calcetto: lo schieramento di questa partita

nicola - antonio - federico- massimo -raffio

VS

alberto - robi - danilo - davide - peppe


Non contenti poi ieri sera abbiamo giocato anche a bigliardino nel bar sotto casa(per gli affezzionati del blog non è il mio bar, un altro sempre qui intorno).
Destino ha voluto che anche stavolta fossi contro il peppe coinquilino. Io in coppia con il ringhio gattuso della ciociaria (se non fosse per i lunghi capelli che le andavano sul viso avremmo vinto facile), lui con la volpe dell'area di rigore, mi ha fatto più gol subdoli lei ieri, che daniele massaro in tutta la sua carriera!

Nel computo generale la mia squadra non ha demeritato segnando più gol degli avversarsi, ma per una pura questione statistica, devo segnalare che forse (non ne sono del tutto certo) abbiamo perso le sfide che contavano ai fini del famigerato due su tre a dieci.

La serata però si è conclusa al tavolino del bar, ascoltando musica anni '80, e in proposito vi segnalo radio vintage 100.7 , bevendo birra nazionale e sgranocchiando patatine, ridendo sulle diverse tipologie di seghe maschili, sulle calzature tradizionali del basso lazio, e sulla mia scellerata scelta di uscire in ciabatte... che adesso ho tutti i piedi infreddoliti.

saluti

Raffio "travolto da un'insolita anaconda" Fiore